QUANTO RIMANE · DOCUMENTAZIONE
Fonti
Ogni calcolatore indica le regole usate, la versione, la data e il documento di riferimento. Le guide dichiarano i propri limiti. Se una regola non è verificata, il risultato non viene mostrato.
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026
Riferimenti normativi delle versioni fiscali attive
Ogni risultato generato dal motore di calcolo riporta in calce il codice identificativo della versione fiscale applicata (ad esempio IT-2026-PRIVATE-BASE-V1 o IT-2025-PRIVATE-BASE-V1) e il collegamento diretto alla fonte istituzionale.
I parametri non vengono estratti da articoli divulgativi o fonti secondarie, ma esclusivamente dai testi pubblicati in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, dalle circolari dell'Agenzia delle Entrate e dalle circolari annuali dell'INPS sui minimali e massimali contributivi.
| Versione Regole | Anno Fiscale | Principali Fonti Normative | Ambito e Limiti |
|---|---|---|---|
| IT-2026-PRIVATE-BASE-V1 | 2026 | Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026); TUIR artt. 11 e 13; Circolare INPS n. 6/2026 | Scaglioni IRPEF 23% / 33% / 43%; contributi 9,19%; prima fascia pensionabile 56.224 €; RAL 0–500.000 € |
| IT-2025-PRIVATE-BASE-V1 | 2025 | Legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2025); Circolare AdE n. 4/E del 16/05/2025; Circolare INPS n. 156/2025 | Scaglioni IRPEF 23% / 35% / 43%; contributi 9,19%; prima fascia pensionabile 55.448 €; RAL 0–500.000 € |
Dettaglio delle fonti per componente di calcolo
1. Scaglioni e aliquote IRPEF: Articolo 11 del D.P.R. 917/1986 (TUIR), come modificato dalla Legge 207/2024 per l'anno d'imposta 2025 (aliquota del secondo scaglione tra 28.000 € e 50.000 € al 35%) e dalla Legge 199/2025 per l'anno d'imposta 2026 (riduzione dell'aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%).
2. Detrazioni per redditi di lavoro dipendente: Articolo 13, comma 1, del TUIR (1.955 € fino a 15.000 € di reddito complessivo, decalage lineare fino a 50.000 € e maggiorazione di 65 € nella fascia 25.000–35.000 €).
3. Taglio del cuneo fiscale strutturale (somma non imponibile e ulteriore detrazione): Legge 207/2024, commi 4–9, confermata per il 2026, che riconosce un'indennità esente fino a 20.000 € di reddito (7,1% fino a 8.500 €, 5,3% tra 8.500 € e 15.000 €, 4,8% tra 15.000 € e 20.000 €) e un'ulteriore detrazione fiscale di 1.000 € tra 20.000 € e 32.000 € con decalage lineare fino a 40.000 €.
4. Trattamento integrativo (ex Bonus Renzi): D.L. 3/2020 convertito con modificazioni dalla Legge 21/2020, pari a 1.200 € annui per redditi fino a 15.000 € qualora l'imposta lorda superi la detrazione da lavoro dipendente diminuita di 75 €.
5. Contribuzione previdenziale IVS: Circolari INPS n. 156/2025 e n. 6/2026 per l'aliquota ordinaria a carico del lavoratore dipendente del settore privato (9,19%) e le soglie della prima fascia di retribuzione pensionabile.
Stiamo preparando un servizio gratuito e senza registrazione. Le informazioni pubblicate devono essere contestualizzate e distinguere con chiarezza fatti, proposte e ipotesi.