In sintesi

L'IRPEF è l'imposta sul reddito delle persone fisiche. È progressiva: le aliquote si applicano per fasce di reddito imponibile, non all'intero reddito con l'aliquota dell'ultima fascia.

L'imposta lorda non è sempre l'imposta finale: detrazioni, crediti e addizionali possono incidere sul prelievo dovuto.

Scaglioni e regole possono cambiare nel tempo. Per conoscere quelli applicabili occorre consultare le fonti ufficiali per lo specifico anno d'imposta.

Cos'è la progressività per scaglioni

L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) funziona con un sistema progressivo a scaglioni: il reddito imponibile viene suddiviso in fasce e ciascuna aliquota colpisce solo la porzione di reddito che eccede la fascia precedente.

Superare la soglia di uno scaglione (ad esempio passare da 27.900 € a 28.500 € di imponibile IRPEF) non fa mai applicare l'aliquota più alta all'intero stipendio, ma esclusivamente ai 500 € che superano i 28.000 €.

Confronto scaglioni IRPEF 2025 e 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) ha ridotto di due punti percentuali l'aliquota del secondo scaglione IRPEF (compreso tra 28.000 € e 50.000 € di reddito imponibile), portandola dal 35% del 2025 al 33% nel 2026.

Chi ha un imponibile IRPEF inferiore o uguale a 28.000 € (corrispondente a una RAL fino a circa 30.833 € considerando il 9,19% di contributi) resta interamente nel primo scaglione al 23% sia nel 2025 sia nel 2026. Chi supera i 28.000 € di imponibile beneficia invece di una riduzione d'imposta fino a un massimo di 440 € annui (il 2% sui 22.000 € del secondo scaglione).

Differenza tra aliquota marginale e aliquota media

L'aliquota dello scaglione più alto in cui ricade il tuo reddito è chiamata aliquota marginale nominale, mentre l'aliquota media è il rapporto tra l'IRPEF netta effettivamente pagata e il reddito complessivo.

Grazie al primo scaglione al 23% e alle detrazioni da lavoro dipendente, l'aliquota media IRPEF è sempre molto più bassa dell'aliquota dello scaglione marginale: ad esempio, nel 2026 con una RAL di 35.000 € l'imponibile ricade nel secondo scaglione al 33%, ma l'IRPEF netta effettiva (5.702,02 €) rappresenta circa il 16,3% della RAL.

Domande frequenti (FAQ)

Gli scaglioni IRPEF si applicano sulla RAL o sull'imponibile?

Si applicano sempre sul reddito imponibile fiscale, cioè sulla RAL al netto dei contributi previdenziali obbligatori a carico del lavoratore (9,19%). Per questo una RAL di 30.000 € ha un imponibile di 27.243 € e resta interamente nel primo scaglione fino a 28.000 €.

Quanto si risparmia nel 2026 grazie al taglio dell'IRPEF dal 35% al 33%?

Il risparmio parte da circa 31.000 € di RAL (quando l'imponibile supera 28.000 €) e cresce progressivamente fino a raggiungere 440 € netti all'anno per imponibili pari o superiori a 50.000 € (circa 55.060 € di RAL).

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Contenuto informativo generale redatto sulla base delle fonti normative ufficiali (TUIR, Legge 207/2024, Legge 199/2025, circolari Agenzia delle Entrate e INPS). Non costituisce consulenza fiscale, previdenziale o del lavoro. Consulta le fonti complete e il metodo editoriale.